offroad

26 Marzo 2021

Continua lo sviluppo dell’airbag Off Road di Helite

Dopo la sperimentazione alla Dakar 2020, prosegue lo sviluppo dell’innovativo sistema di protezione dedicato all’Off Road.

Durante l’edizione 2020 della Dakar, svoltasi in Arabia Saudita, Helite ha portato al debutto il suo nuovo sistema airbag specificatamente studiato per le esigenze dei piloti di fuoristrada. La scelta degli organizzatori di rendere obbligatorio questo dispositivo di sicurezza, ha portato l’azienda francese a proporre la propria soluzione ancora in fase sperimentale. Le misurazioni e i risultati ottenuti durante questo difficile e prestigioso test sul campo sono stati poi trasferiti al reparto di ricerca e sviluppo nella sede di Digione. Qui gli ingegneri elettronici, i progettisti e anche i modellisti stanno proseguendo il lavoro di sviluppo al fine di affinare e rendere il dispositivo OFFROAD pronto, sicuro e all’altezza delle esigenze di tutti gli amanti della guida in fuoristrada.

Rimangono immutati i capisaldi della filosofia costruttiva di Helite, ovvero:

• Sistema Turtle con protezione rigida all’esterno:

Molti airbag presenti sul mercato non prendono in considerazione anche la protezione rigida. Altri, invece, la inseriscono all’interno a contatto con il corpo del pilota. Gli studi di Helite hanno invece dimostrato come sia più efficace far gonfiare l’airbag all’interno della protezione rigida che lavora, così, quasi fosse il guscio di una tartaruga. L’urto avviene dunque sulla parte rigida che scarica così le forze sulla superficie dell’airbag migliorandone l’effetto protettivo. In questo caso la protezione rigida non è solo sulla schiena, come negli airbag stradali, ma anche sullo sterno, costato e su gomiti e spalle proprio come una normale maglia protettiva per il fuoristrada ed è perciò in grado di proteggere dagli urti accidentali di sassi e pietrisco. Si tratta di protezioni Sas-Tech di livello 2.

• Maggiore volume d’aria possibile

La particolare conformazione degli airbag Helite consente di ottenere sempre il maggior volume d’aria possibile. Il merito è sia della protezione rigida che si trova all’esterno sia del disegno stesso dell’airbag che forma una sorta di salvagente attorno al busto del pilota. Il risultato è possibile grazie alla scelta, anche qui fuori dal coro, di fare un airbag esterno all’abbigliamento del pilota e che perciò si gonfia anche verso l’esterno. Un volume maggiore d’aria significa maggiore spessore e maggiore protezione dagli urti.

• Rapido ed economico ripristino del sistema

Chiunque deve essere in grado di ripristinare il sistema in pochi minuti senza la necessità di inviarlo ad un’assistenza tecnica. È sufficiente attendere che si sgonfi, agevolare l’uscita dell’aria e quindi avvitare una nuova ricarica di gas. In breve tempo, senza competenze specifiche e con una minima spesa può rimettersi di nuovo in moto contando sulla stessa protezione.

Nel caso dell’airbag OFFROAD però ci sono delle esigenze particolari cui tenere conto. Abbiamo già accennato alle diverse tipologie di protezioni rigide, che dunque richiedono anche una conformazione diversa delle sacche di gonfiaggio, ma un altro aspetto importante è anche l’individuazione corretta dell’impatto. E qui entra in gioco ancora una volta l’esperienza sul campo e lo studio di tutte le informazioni da parte degli ingegneri elettronici. L’airbag OFFROAD sfrutta infatti sensori in grado di distinguere i normali movimenti del pilota da quelli di un incidente o di una caduta e uno specifico algoritmo studiato per leggere questi movimenti elaborato dalla scheda CDU (crash detection unit), un’unità compatta e integrata nel gilet in grado di analizzare in tempo reale i movimenti del pilota. Accelerometro, giroscopio e GPS comunicano costantemente tra loro grazie alla CDU e non appena viene rilevato un movimento considerato anomalo dall’algoritmo, quindi un incidente, l’airbag si gonfia in 50 millisecondi e il pilota è immediatamente protetto dagli urti. Il volume di protezione di questo specifico airbag è di 18 litri, misura ritenuta ideale per garantire al pilota protezione ma anche praticità nei movimenti, altro aspetto cruciale nel fuoristrada.

Il nuovo airbag OFFROAD sta dunque proseguendo la fase di test e sviluppo anche grazie a molti piloti impegnati nei rally e il suo arrivo in commercio è previsto per l’inizio del 2022. Per l’Italia sarà ancora una volta distribuito da Airbag Professional e acquistabile online sul sito www.airbagprofessional.com.

Comunicato di Nicola Andreetto